Voce Narrante: Antonella Puddu 

Leggende di Trexenta 

🎧 La leggenda de “Sa Musca Macedda” - Chiesa di San Sebastiano - Guamaggiore 

Tra le leggende più inquietanti della tradizione sarda, ce n’è una che attraversa l’isola intera…

È la leggenda di Sa Musca Macedda. Un essere spaventoso, dalle forme cangianti:

in alcuni racconti appare come una mosca minuscola… in altri, è grande quanto una pecora. Una creatura infernale, legata ai tesori nascosti, che li protegge… e punisce chi osa avvicinarsi. Dove passa Sa Musca Macedda,

resta solo distruzione: malattia, carestia, morte. Una vera epidemia flagella il territorio, e l’angoscia cala sulle comunità.

A Guamaggiore, però, accade qualcosa di straordinario.

La popolazione, colpita e spaventata, si stringe attorno alla propria fede. E rivolge le preghiere a San Sebastiano, protettore contro le pestilenze. Le invocazioni si moltiplicano…

si fanno ferventi… e, secondo la tradizione, il miracolo avviene: San Sebastiano interviene.

Sa Musca Macedda viene sconfitta.

In segno di gratitudine, la devozione cresce ancora. E proprio sulla fascia dei gioielli donati al Santo, tra gli ex voto, compaiono due mosche d’oro, preziose testimoni della salvezza arrivata
dal cielo.